giovedì 26 marzo 2015

Allergia di Primavera



Tempi duri per chi soffre di allergia. Con la primavera arrivano purtroppo anche asma, rinite, occhi che lacrimano.

Il termine allergia deriva dal greco e, letteralmente, significa "reazione alterata". Consiste in una risposta inappropriata da parte dei meccanismi di difesa dell'organismo verso sostanze, chiamate allergeni, presenti nell'ambiente in cui viviamo (pollini, acari, muffe, epiteli di animali, ecc.) o che assumiamo attraverso cibi o farmaci.

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, in Europa soffrono di allergia circa ottanta milioni di adulti. In Italia la rinite allergica colpisce il 15-20 per cento degli adulti e il 30 per cento di bambini e adolescenti.

In questo periodo dell'anno si manifesta in particolare l'allergia ai pollini, presenti nell'aria nel periodo di fioritura. Nelle forme respiratorie di allergia i sintomi più frequenti sono starnuti, prurito nasale e agli occhi, rinorrea oppure ostruzione nasale, tosse e disturbi asmatici. Ma come capire se si è davvero allergici e a cosa?

Ovviamente è fondamentale una visita medica. L'allergologo dopo una visita e la raccolta dei sintomi elencata dal paziente, effettuerà generalmente i cosiddetti prick test, test cutanei che prevedono l'applicazione sulla cute dell'avambraccio di una goccia di estratto allergico, che viene fatta penetrare nella pelle attraverso la puntura di una piccola lancetta sterile.

La soluzione più efficace alle allergie sarebbe evitare l'esposizione all'allergene, ma questo - soprattutto nel caso dei pollini - non è sempre possibile.
Per i sintomi più fastidiosi sarà ovviamente il medico a prescrivere le cure opportune.

Ma un consiglio che andrebbe seguito è quello di evitare il fumo, anche passivo, perché incrementa i sintomi e riduce l'efficacia delle terapie.

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