giovedì 30 aprile 2015

Spuntino? Sì, mandorle!

Un'idea per un piccolo spuntino all'insegna del benessere? Consumate una manciata di mandorle.

La mandorla è il seme commestibile del mandorlo, una pianta appartenente alla stessa famiglia del pesco, le rosacee. I suoi semi, le mandorle appunto, sono racchiusi in un guscio legnoso, contenuto a sua volta in un nocciolo.

Le mandorle si possono consumare secche durante tutto l'anno e si trovano fresche in primavera.

Sono una vera e propria miniera di minerali. Nella loro composizione troviamo calcio, ferro, magnesio, potassio, fosforo, manganese, rame, riboflavina, fibre, vitamine del gruppo B e vitamina E. Sono un alimento nutriente, colmo di proteine ed energetico, però – allo stesso tempo – se consumate con moderazione aiuterebbero a dimagrire, riducono i grassi nel sangue e, inserite in una dieta ipocalorica, aiutano ad abbassare la pressione arteriosa e i livelli di colesterolo "cattivo". Fanno bene all'umore e alla pelle.

Le mandorle sono particolarmente indicate per chi fa sport in quanto forniscono energia immediatamente disponibile e sono molto digeribili.


mercoledì 29 aprile 2015

Lattuga rossa: un'insalata anti età


Vuoi rallentare il processo di invecchiamento? Preparati una bella insalata di lattuga rossa.

Secondo i ricercatori del dipartimento di Scienze Agrarie dell'Università di Pisa (che hanno svolto lo studio in collaborazione con il dipartimento di Biologia vegetale dell'Università dei Paesi Baschi e con il CNR pisano) la lattuga rossa è un potente antiossidante che agisce contro i radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento e del danno cellulare che determina l'insorgere di diverse malattie.

La lattuga rossa - come ha spiegato Maria Ranieri, coordinatrice della ricerca - è ricca di sostanze anti radicali, come fenoli (tra i quali in particolare le antocianine), vitamina E e C. Più il colore è rosso, più aumenterebbe la velocità di reazione nei confronti dei radicali liberi.

Frutta e verdura di colore rosso già si caratterizzano per le loro importanti proprietà preventive e anti-aging. L'ulteriore conferma del team di ricercatori ci spinge ancora di più a mettere nel piatto i cibi giusti.

martedì 28 aprile 2015

Rosso Pomodoro

È uno dei colori dell'estate, il rosso pomodoro. Un rosso che mette allegria.
Ed è uno dei sapori della bella stagione, il pomodoro; uno dei suoi profumi, una madelaine proustiana che richiama alla memoria merende sane, serate estive, pane fragrante.

Il pomodoro è senza dubbio l'alimento base della dieta mediterranea. E lo sapevate che la dieta mediterranea è patrimonio culturale immateriale dell'umanità?

Il pomodoro è un ingrediente necessario al benessere. È povero di calorie e ricco di acqua, minerali, vitamine. È leggero, dissetante, rimineralizzante e con un alto potere nutrizionale. Nella sua componente acquosa troviamo disciolti numerosi sali minerali ed oligoelementi quali:
  • il potassio, che aiuta l'organismo a ripristinare l'equilibrio idrico e quindi combatte la ritenzione di liquidi, la stanchezza, i crampi, la debolezza muscolare e l'ipertensione. 
  • il calcio, fondamentale per la salute delle ossa e dei denti.
  • il fosforo, che riequilibra il sistema nervoso ed evita l'irritabilità e il mal di testa. 
  • il ferro, importante per combattere l'anemia.
  • lo zinco e il selenio, che favoriscono la riparazione delle cellule e quindi combattono anche l'invecchiamento della pelle. 

I pomodori contengono licopene, un potente antiossidante in grado di proteggere le cellule dai processi di invecchiamento. Cuocendo il pomodoro, e quindi trasformandolo in salsa, si potenzia il suo potere antiossidante. Il licopene protegge dalle malattie degenerative e ha comprovate proprietà preventive nei confronti del cancro. Secondo gli esperti, una carenza di licopene in menopausa potrebbe favorire la comparsa di osteoporosi. 

Il consumo di pomodori è correlato alla diminuzione del rischio di incorrere in patologie cardiache; aiuta a stabilizzare la pressione sanguigna e a irrobustire il cuore. Mangiando pomodori, inoltre, facciamo anche il pieno di vitamina C, elemento fondamentale nel corretto funzionamento del nostro sistema immunitario.

E non è finita, perché il re degli orti è anche un ottimo alleato per gli occhi e la vista, grazie al contenuto di betacarotene e luteina. Il pomodoro tiene sotto controllo il colesterolo, favorisce il buon funzionamento dell'intestino, stimola la diuresi.

Tra frutti e ortaggi, il pomodoro ha proprio una marcia in più come alimento utile alla prevenzione. Dà anche una buona dose di acido folico, fondamentale soprattutto per chi progetta di avere un bambino.

Insomma, il pomodoro fa bene... in tutte le salse!

lunedì 27 aprile 2015

Allena l'autostima

Sei tra quelle persone tormentate dal proprio carattere? Un carattere che veste i panni del più temibile dei giudici, creando limiti invalicabili alle proprie relazioni e capacità?

Se non credi in te stesso, come possono crederci gli altri?

Senza autostima stare bene è praticamente impossibile, perché si va incontro ad ansia, stress e - di conseguenza - a tutti i disturbi ad essi collegati.

Ma è possibile allenare la propria autostima? Sì, lo si può fare. Non è qualcosa di facile e immediato, ma con piccoli accorgimenti è possibile provare a migliorare la stima di sé, giorno dopo giorno.

Pensa positivo e prova a seguire questi consigli:

  • Cura il tuo aspetto: capelli in ordine e puliti, unghie curate, abbigliamento impeccabile. Prenditi sempre cura di te, insomma, e di tanto in tanto regalati qualcosa che ti faccia sentire bella.
  • Impara a dire di no. Quest'atto denota sicurezza e autorevolezza. Sentiti libera di farlo, senza farti condizionare.
  • Allena il corpo attraverso l'attività fisica. Più ci si sente in forma, più si è felici. Fare movimento migliora l'umore e il benessere. Cammina, corri, pedala in bici: qualsiasi cosa, ma non farti vincere dalla pigrizia.
  • Allontana lo stress, concentrandoti in attività piacevoli come uscite con gli amici, un hobby, la lettura di un libro, la visione di un film.
  • Vivi in un ambiente pulito e ordinato: il caos genera caos.
  • Cerca di coltivare le amicizie e di avere una vita sociale.
  • Evita le persone negative, che ti fanno stare male, che ti fanno sentire giudicata.
  • Tieni un diario dove appuntare cosa è andato bene o male durante la giornata: questo ti permetterà di guardarti dall'esterno, in modo più oggettivo, e di amarti di più.
  • Non autocriticarti. Pensa invece a ciò che di positivo sai fare.
  • Osservati allo specchio e affrontati: fai pace con il tuo corpo, impara ad amare anche quelli che ti sembrano difetti. 
  • Sorridi: il farlo conquisterà tutti. Più positività si emana, più gli altri ne sono attratti.
E ricorda sempre che amare se stessi non è un atto di egoismo. Amare se stessi è la base per poter amare nel modo giusto anche gli altri. 


martedì 21 aprile 2015

Prugnolo: una pianta contro i tumori

Argomento delicato quello della lotta contro i tumori. La ricerca va avanti e si spera si possa arrivare presto a risultati sempre più concreti ed efficaci.

È di questi giorni la notizia di una speranza che viene dalla Natura e dal Molise.

Un team di ricercatori dell'Istituto Superiore di Sanità ha scoperto le proprietà anticancro del Prunus Spinosa Trigno, una pianta dai frutti blu, comunemente detta prugnolo.

Il prugnolo è usato in omeopatia per le sue proprietà astringenti, depurative, toniche e diuretiche. I molisani lo usano da generazioni per confezionare un liquore tipico, detto Trignolino, e per aromatizzare il tabacco da pipa.

Ora gli studi scientifici dimostrano che l'estratto del prugnolo, unito ad una particolare miscela di amminoacidi, può uccidere una buona parte di cellule tumorali e inibirne la proliferazione.

L'Istituto Superiore di Sanità ha depositato il brevetto della miscela che, a breve, dovrebbe essere disponibile nelle farmacie, su indicazione medica, come integratore a supporto delle cure tradizionali, con la possibilità di arrivare, nell'arco di qualche anno, alla produzione di un nuovo farmaco anticancro.

Lo studio dell'ISS sul prugnolo sarà presentato alla Comunità scientifica internazionale il 25 giugno, in occasione dell'Expo di Milano, nell'ambito di un convegno sulle terapie oncologiche integrate.

lunedì 20 aprile 2015

Coccoliamoci con le tisane

Con l'estate alle porte sentiamo tutti la necessità di mostrarci al meglio e in perfetta forma.

Una tisana può essere la giusta "coccola" da concederci per migliorare il nostro benessere mentale e per potenziare i risultati di diete e attività fisica.

Ogni erba, ogni fiore, ha proprietà specifiche: possiamo scegliere quello che più si adatta alle nostre esigenze, oppure - rivolgendosi alla propria erboristeria di fiducia - è possibile anche avere una miscela personalizzata.

Esistono, infatti, tisane per tutti i gusti e per ogni necessità: depurare, sgonfiare l'addome, drenare, depurare, combattere la cellulite, far splendere la pelle, purificare o, semplicemente, rilassare.

Ma non solo. Le tisane possono anche aiutarci nell'ambito della salute perché, ad esempio, possono agire su disturbi quali la fastidiosissima cistite e l'ipertensione.

Insomma, questo prodotto fitoterapico è una piccola, piacevole e benefica pausa, assolutamente da concedersi nell'arco della giornata. Ecco allora alcuni consigli, tutti da bere!

  • Tisana drenante, efficace per favorire i processi di perdita di peso. L'infuso può contenere una miscela di equiseto, betulla, fico d'India, uva ursina, ortica e finocchio: aiuta a drenare i liquidi e aiuta a sentirsi più leggeri. L'equiseto, tra l'altro, ha un'azione remineralizzante e, contenendo silicio, agisce sui problemi articolari.
  • Tisana rilassante. Ci sono tantissime erbe capaci di svolgere un'azione rilassante sul nostro corpo, a cominciare dalla comune camomilla. Ottimi per il rilassamento sono gli infusi di passiflora, melissa (che rilassa la muscolatura, anche a livello addominale), tiglio (che calma la tachicardia) e fiori d'arancio.
  • Tisana depurativa. Carciofo, curcuma longa e cardi svolgono un'azione benefica sul fegato. 
  • Tisana con mirtillo, vite rossa e centella asiatica: è l'ideale per svolgere un'azione tonificante sull'apparato circolatorio e per ridurre sensazioni di pesantezza e stanchezza alle gambe.
  • Tisana pancia piatta. Carciofo, anice, finocchio e coriandolo sono le principali erbe che aiutano a sgonfiarsi e ad eliminare gas dallo stomaco e dall'intestino.
  • Tisana anticellulite e snellente. Può essere utile una miscela di fucus, ribes, spirea, vite rossa,  finocchio, frangula e menta. L'insieme di erbe contribuisce a stimolare il metabolismo grazie al fucus, mentre la vite rossa riattiva il microcircolo.
  • Tisana dimagrante. Con marrubio, frassino, bardana e quercia marina.
  • Tisana anticistite. Con betulla e ortica che hanno sia effetto diuretico che disinfettante e per questo risulta efficace per chi soffre di cistiti ricorrenti.
È sempre consigliabile rivolgersi ad un erborista di fiducia che indicherà dosi e modalità precise.

Ricordatevi di bere le tisane rigorosamente senza zucchero!

sabato 18 aprile 2015

Miele: salute e bellezza

Che miracolo, il miele! Grazie alle api, insetti laboriosi per antonomasia, arriva sulle nostre tavole questo prezioso alimento, ricco di proprietà benefiche.

Il miele è un prodotto energetico, composto da zuccheri semplici, e facilmente digeribile, anche perché - in realtà - già in natura si presenta predigerito e dunque non richiede, da parte dell'organismo umano, nessuno sforzo per la sua assimilazione.

Il miele contiene vitamine, oligominerali, proteine e sostanze antibiotiche naturali. È particolarmente indicato per i bambini, in quanto ha sostanze che favoriscono i processi di accrescimento e favorisce la fissazione dei sali minerali nell'organismo

Questo dolce alimento, con le sue numerose proprietà terapeutiche, ci aiuta a vivere meglio. I benefici sono diversi a seconda del nettare dei fiori con cui è stato prodotto, ma in generale è sempre energetico e ricostituente, è un ottimo antinfiammatorio per la gola ed ha effetti sedativi contro l'eccitazione nervosa e l'insonnia. Fornisce all'organismo, in modo leggero, sostanze essenziali come potassio, fruttosio e sodio, particolarmente utili per riprendersi, ad esempio, dopo una serata di bagordi. In particolare invece:

  • Il miele millefiori è noto per le sue proprietà disintossicanti, a favore del fegato, ed è tonificante.
  • Il miele d'acacia, anch'esso utile per disintossicare il fegato, è valido anche per disinfiammare la gola e per la stitichezza.
  • Il miele di castagno favorisce la circolazione sanguigna, è un disinfettante delle vie urinarie, è ricostituente, rimineralizzante, ed è indicato nei casi di anemia: per questi motivi è particolarmente consigliato per bambini ed anziani.
  • Il miele di agrumi ha proprietà antispasmodiche e sedative; è ricco di vitamine e di calcio.
  • Il miele di tiglio è un ottimo calmante per la tosse, sedativo e diuretico.
  • Il miele di tarassaco ha un'azione depurativa, soprattutto sui reni.
  • Il miele di girasole agisce contro il colesterolo e ha un'azione calcificante per le ossa.
Insomma, nel complesso, un vero elisir. Perché, tra l'altro, ciò che fa bene alla salute, fa bene anche alla bellezza.

Il miele, infatti, è un prezioso alleato nella preparazione di maschere e rimedi beauty "fai da te", da usare su pelle e capelli. È un emolliente naturale, aiuta a combattere acne e punti neri, calma le irritazioni, nutre e idrata. 

Può essere usato puro o insieme ad altri ingredienti. Ad esempio:
  • Si può ottenere uno scrub delicato, unendolo ad un cucchiaino di zucchero o di sale. 
  • Amalgamandolo con yogurt bianco si ottimizza il suo potere idratante, ottenendo una profumata ed efficace maschera viso.
  • Miele e limone è, invece, un composto astringente, utile per minimizzare i pori dilatati.
  • Unendolo al succo d'arancia, avremo una maschera purificante che renderà splendente la pelle.
  • Abbinandolo con dell'olio d'oliva sarà una perfetta maschera antiossidante.
  • Insieme all'aloe vera calmerà eventuali arrossamenti del viso.
Il miele può essere usato anche come impacco per i capelli crespi o sfibrati: dopo saranno morbidissimi! Inoltre ha anche proprietà anticaduta e antiforfora.

Un'ultima chicca? Per labbra da baciare, spalmate su esse uno strato consistente, lasciandolo agire almeno 15 minuti prima di risciacquare.

venerdì 17 aprile 2015

Più vitali con il magnesio

Con l'arrivo della bella stagione ci vuole più magnesio, il minerale della vitalità.

Capita anche a voi di sentirvi stanchi, estremamente irritabili, deconcentrati e pigri con l'arrivo della primavera?
La causa potrebbe essere proprio una carenza di magnesio.

Il nostro organismo ha bisogno di circa 350-420 mg al giorno di questo minerale  per gli uomini, e di 300-360 mg per le donne. Molte persone possono soffrire di carenza di magnesio senza neanche saperlo, perché difficilmente traspare dall'analisi del sangue e la sua rilevazione non è, in genere, un esame di routine.
Eppure il magnesio è un minerale essenziale per il corpo, e la sua assenza può essere alla base di vari disturbi e diversi tipi di malattie.

I segnali più comuni di carenza di magnesio sono crampi ricorrenti, stanchezza fisica e mentale, ansia, nervosismo, un riposo notturno non tranquillo, unghie che si sfaldano. I primi sintomi della mancanza di questo elemento potrebbero essere perdita di appetito, senso di nausea e affaticamento, un senso generale di debolezza.

Il magnesio è fondamentale per il buon funzionamento dei meccanismi metabolici e l'equilibrio del sistema nervoso. Contribuisce alla corretta comunicazione tra cellule nervose e muscolari, regolando la trasmissione degli impulsi nervosi e interviene nel metabolismo di lipidi, glucidi e proteine. Questo minerale aiuta a sentirsi più energici, regola il ritmo cardiaco, riduce la produzione di adrenalina, migliorando di conseguenza tensioni e crampi. Ha effetti benefici sull'intestino, aiuta ad abbassare la concentrazione di glucosio nel sangue e regola il colesterolo.

La carenza di magnesio può dipendere da un ridotto apporto nutrizionale, da traumi psicofisici, da condizioni di stress elevato. Il nostro corpo non ha riserve di magnesio e, per questo, deve essere assunto dall'esterno, attraverso alimenti o integratori.

Le donne possono presentare carenza di questo minerale in determinate fasi della vita, come nel periodo premestruale e in menopausa.
Ricerche mediche hanno associato la carenza di magnesio alla sindrome premestruale, condizione che affligge diverse donne in età fertile, con sintomi e fastidi che possono arrivare anche a condizionare la vita quotidiana.

Per ovviare a una carenza di magnesio è necessario partire da una dieta corretta. Gli alimenti più ricchi di magnesio sono: spinaci (e verdure a foglie verdi in genere), frutta secca, cacao amaro, carciofi, piselli, semi di zucca, cereali integrali.

Solo un terzo del magnesio assunto con i cibi viene, però, assimilato dall'organismo, mentre il resto viene eliminato in presenza di intensa sudorazione, durante l'attività fisica e sotto stress. Tra l'altro, cotture elaborate e alte temperature disperdono i minerali presenti nei cibi. Ma, chiedendo consiglio medico, è possibile usare integratori di magnesio, assicurandosi così la giusta dose di questo importantissimo elemento.

Un piccolo, semplice consiglio: nell'acqua c'è magnesio. La bottiglia di minerale che ho accanto in questo momento indica nell'analisi chimica la presenza di 4,9 mg per litro. Certo, è una quantità modesta in presenza di una carenza di magnesio, ma se vi capita di soffrire di emicrania da ufficio, o insofferenza al calore durante la notte, o se ci sono momenti in cui sentite la necessità di staccare da tutto, come se la stanchezza fosse arrivata tutta di un colpo, imparate ad idratarvi regolarmente.



giovedì 16 aprile 2015

Cellulite & Cibo

Poco importa sapere che gli antichi Romani la definivano "eccesso di femminilità". E non conforta guardare le prosperose forme dipinte da Goya, Botticelli o Botero. La cellulite rimane un cruccio per molte donne.

L'odiata pelle a buccia d'arancia viene combattuta instancabilmente con creme, massaggi, sport, ma implacabile rimane lì a far mostra di sé, su cosce e glutei.

Si può essere belle anche con la cellulite, ragazze! La bellezza è fascino, e il fascino è un'attitudine che può non esserci nemmeno se la pelle è soda e perfetta. Ma se proprio ci tenete a lottare contro questo nemico, allora dovete sapere che la prima mossa contro l'insidioso inestetismo è curare l'alimentazione.

Sì, il segreto è sempre lì: a tavola. Perché cellulite e ritenzione idrica possono essere conseguenza di una dieta povera di fibre e troppo ricca di grassi e lipidi. Quest'ultimi, infatti, ostacolano la circolazione dei liquidi corporei e stimolano l'accumulo di grasso in zone come cosce e glutei.

Se odiate la cellulite, dovete odiare il sale. Abolitelo, o - se proprio non ce la fate - riducetelo al minimo, insieme a fritti, olio, burro e dolci.

Prestate poi attenzione al metodo di cottura dei cibi: preferite la cottura alla griglia, che mantiene le proprietà degli alimenti e non apporta grassi in eccesso, e - ancora meglio - la cottura al vapore che mantiene intatte tutte le proprietà di carne, pesce e verdure.

Un'ottima mossa contro cellulite e ritenzione idrica è consumare frutti rossi. Grazie all'abbondante presenza di vitamina P aiutano la circolazione del sangue, oltre ad essere potenti antiossidanti.

Evitate la carne rossa, ma mangiate tranquillamente quella bianca e il pesce, ricco di omega 3.

Non dimenticate i legumi, in particolare le lenticchie, ricche di ferro, minerale che favorisce il trasporto dell'ossigeno nel sangue, utile per contrastare la formazione di tessuto adiposo.

Per la fame fuori orario, risolvete con una manciata (senza esagerare) di frutta secca e cereali integrali. Sì, sono calorici, ma forniscono una buona dose di potassio, minerale che stimola il drenaggio linfatico.

E ora sì, fate sport, spalmate creme e massaggiate. Ma ricordate sempre che, come diceva Spinoza
"La perfezione e l'imperfezione sono, in realtà, soltanto modi del pensare". 
 

Calvizie: la soluzione sarà strapparsi i capelli?

Un post per i maschietti, ma anche per le signore che ci tengono alla chioma del proprio lui.

Per quanto la testa rasata abbia il suo fascino (...pensate a Vin Diesel, Bruce Willis, Dwayne Johnson, Kelly Slater, il modello Tyson Beckford, Biagio Antonacci, Luca Zingaretti, Marco D'Amore...), per molti la perdita dei capelli è vissuta come un vero e proprio trauma. Per costoro sembra affacciarsi all'orizzonte una speranza.

È di questi giorni la notizia - che rimbalza su vari organi di stampa - che strappare i capelli potrebbe aiutare a prevenire la calvizie e stimolare la ricrescita della chioma. Metodo in apparenza cruento, ma secondo un team di ricercatori dell'University of Southern California, quest'azione stimolerebbe i follicoli ad aumentare la loro capacità rigenerativa.
Sarebbe proprio il trauma subito con lo strappo a scatenare la secrezione di proteine antinfiammatorie e la produzione di cellule immunitarie, utili per la ricrescita. Le cellule immunitarie, a loro volta, contribuiscono al rilascio di citochine, sostanze che in determinate concentrazioni comunicano ai follicoli - sia a quelli lesionati, sia a quelli integri - che è ora di far crescere nuovi peli. 

Al momento i test di laboratorio rivelerebbero che lo strappo può portare ad una ricrescita di sei volte maggiore a quanto tirato via. Ma si tratta, ovviamente, di uno studio preliminare.

mercoledì 15 aprile 2015

Le fave

Le fave sono dei legumi di colore verde chiaro che, fresche, si trovano proprio in questo periodo dell'anno.

Come sempre la Natura ci dà la possibilità di fare il pieno di sostanze benefiche per il nostro organismo e, con le fave, ci mette a disposizione una grande quantità di vitamine e minerali.

Questi legumi contengono una buona quantità di ferro, minerale prezioso per la nostra salute. Il ferro è fondamentale per il trasporto dell'ossigeno nel sangue e, insieme al rame, rappresenta una risorsa essenziale per la formazione dei globuli rossi.

Oltre al ferro, al rame e ad altri sali minerali, le fave contengono vitamina B1, importante per il corretto funzionamento del sistema nervoso e per il metabolismo dell'energia.

Le fave sono anche fonte di acido folico, sostanza importantissima per il metabolismo e per garantire al nostro corpo l'energia necessaria. L'acido folico supporta il sistema nervoso e aiuta la sintesi del DNA e dell'RNA.

Come altri legumi, le fave sono una buona fonte di proteine vegetali e, allo stesso tempo, hanno un apporto calorico non eccessivo. Sembra, addirittura, che mangiarne possa far perdere peso, o almeno aiutare a mantenere il peso corretto, grazie al loro contenuto bilanciato di proteine e fibre vegetali.

Questi legumi primaverili - ma disponibili secchi tutto l'anno - rappresentano anche un'ottima arma di prevenzione per la nostra salute.

Grazie a diversi elementi nutritivi, e in particolare alle fibre, le fave sarebbero efficaci per abbassare il colesterolo e preservare la salute cardiovascolare. Inoltre, riescono ad equilibrare i livelli di zucchero nel sangue, prevenendo il diabete. Sono utili anche per prevenire artrite ed osteoporosi perché ricche di manganese. Ci possono aiutare anche a mantenere il benessere del cervello perché contengono L-dopa, un precursore di alcune sostanze presenti nel cervello, come la dopamina, associata a un miglior funzionamento dei movimenti del corpo. Secondo recenti ricerche, sembrerebbe che un consumo maggiore di fave possa essere di aiuto per prevenire malattie come il morbo di Parkinson.

E non è finita. Le fave possono anche renderci più belli, grazie alla vitamina A che aiuta a mantenere in salute la pelle e a renderla luminosa, oltre a favorire lo sviluppo delle ossa e a garantire il benessere della vista.

(In soggetti predisposti le fave possono scatenare una grave reazione allergica. Soprattutto per chi non le ha mai mangiate, consiglio, prima di un eventuale consumo, un consulto medico).


lunedì 13 aprile 2015

Carote a volontà!

Che bell'ortaggio, la carota!
Con il suo bel colore mette allegria e colora i nostri piatti.

E la maggior parte dei benefici che le carote ci regalano sono da ricercare proprio nell'arancione che segnala la notevole presenza di alfacarotene, betacarotene e luteina.

L'origine di questa pianta erbacea è, probabilmente, la parte centrale del continente asiatico, ma già i Greci la coltivarono in Europa, a scopi curativi. E i Greci la sapevano lunga.
Le carote sono, infatti, ricche di sostanze molto utili al nostro organismo: vitamina A, B, C, PP, D ed E, sali minerali e zuccheri semplici.

Perché le carote fanno bene?

  • Potenziano le difese dell'organismo e la resistenza alle malattie infettive
  • Rinforzano la vista
  • Curano e prevengono le malattie della pelle e delle ossa
  • Sono carminative, cioè riducono la formazione di gas nell'intestino e aiutano a produrre succhi gastrici che favoriscono la digestione
  • Purificano il sangue, aiutando ad innalzare il livello di emoglobina
  • Facilitano la secrezione di latte nelle mamme che allattano
  • Idratano
  • Sono ricche di sostanze antiossidanti e rimineralizzanti
Le carote proteggono lo stomaco, sono un ottimo gastro-protettore e anti-ulcera.
Contengo delle fibre particolari che rendono questi ortaggi indicati sia in caso di dissenteria (perché assorbono molta acqua), sia in caso di stipsi.
Aiutano a mantenere l'equilibrio della flora intestinale e sono molto utili in convalescenza, dopo l'assunzione prolungata di farmaci o antibiotici.

Sono degli antinfiammatori naturali e riescono a proteggere il sistema cardiocircolatorio. L'alfacarotene è un potente antiossidante, capace di combattere i radicali liberi.

La carota tonifica i reni e il fegato, rigenerandone le cellule. Agisce sui sistemi di disintossicazione perché stimola la diuresi e l'eliminazione di tossine e scorie.

Sono un toccasana per la vista, danno sollievo agli occhi stanchi e arrossati e prevengono diversi disturbi e problemi grazie all'alto contenuto di antiossidanti.

Le carote ci aiutano anche ad essere più belli, perché aiutano la pelle a rimanere sana. La vitamina A è la vitamina della pelle: utile in caso di pelle secca, acne, dermatosi. Il betacarotene è estremamente utile per la riparazione dei tessuti.

sabato 11 aprile 2015

Cibo, elisir di giovinezza

La bellezza non è perfezione.
Ognuno è bello a modo suo, ogni età ha il proprio fascino.
La bellezza è nell'accettarsi per come si è, e nel mostrarlo agli altri con sicurezza.

Certo, i segni del tempo non sono sempre facili da accettare, ma di certo si può provare a stare bene nei propri anni con naturalezza, senza troppi stravolgimenti, aiutandoci ad apparire sempre al meglio delle nostre potenzialità.

E la cura del proprio aspetto, in maniera naturale, passa dalla nostra tavola. Il nostro benessere - e quindi la possibilità di dimostrare meno anni di quelli riportati all'anagrafe - è fortemente influenzato dall'alimentazione.

Innanzitutto - vale sempre la pena di ricordarlo - bere! Il nostro tessuto connettivo contiene circa otto litri di acqua. Se non introduciamo nell'organismo liquidi a sufficienza, la pelle si disidrata, diventa rigida e le rughe aumentano. Ricordiamoci di bere il primo bicchiere d'acqua al mattino, appena sveglie, e durante la giornata cerchiamo di mantenere costante il livello di idratazione, magari sorseggiando un po' di acqua ogni ora, per arrivare a fine giornata ai famosi 1,5/2 litri quotidiani. Bevendo, tra l'altro, stimoliamo l'organismo ad eliminare le scorie attraverso i reni, e così la pelle manterrà un aspetto più sano.

In cucina usiamo sempre olio extravergine di oliva. È un condimento sano, ricco di proprietà benefiche. Il suo uso abituale riduce la presenza di colesterolo "cattivo", mentre aumenta quello "buono". Contiene polifenoli e vitamina E che, grazie alla loro azione antiossidante, rallentano l'invecchiamento delle cellule.

Tra i frutti, tutti comunque protagonisti di una sana alimentazione, come anti-aging preferiamo i kiwi. Possiedono vitamina C ancora più del limone, sono ricchi di potassio, vitamina E,  rame e ferro. Il kiwi ha un'azione rinfrescante, dissetante e diuretica; potenzia le difese immunitarie, dà energia, aiuta a combattere la stipsi e agisce contro i radicali liberi.

I carciofi rappresentano un altro alimento fonte di giovinezza. Favoriscono la diuresi e la secrezione biliare, depurando il fegato. Il carciofo ha proprietà digestive e numerose sostanze antiossidanti.

I legumi, poi, non dovrebbero mai mancare nella nostra dieta settimanale. Sono, infatti, importanti fonti di carboidrati, proteine, minerali e vitamine del gruppo B.

Ma alimentarsi in modo sano per mantenere nel tempo la freschezza della pelle, non significa restrinzioni. Ad esempio ci si può concedere anche una buona pizza, con un piccolo trucchetto: aggiungendo curcuma o pepe nero è possibile inibire la formazione di cellule grasse, a tutto vantaggio del nostro benessere.

giovedì 9 aprile 2015

Gli alimenti per dormire meglio

Soffrite di insonnia?

Lo sapevate che alcuni cibi aiutano a dormire bene, mentre altri possono aumentare il livello di ansia?

L'alimentazione ha un ruolo fondamentale nel condizionare i disturbi del sonno. La quantità, la qualità e la tipologia dei cibi che consumiamo prima di metterci a letto, influenza il rilassamento muscolare e la produzione di quei neurotrasmettitori che favoriscono il relax.

Lo diceva anche Virginia Woolf che 
"Non si può pensare bene,
né amare bene,
né dormire bene
se non si è mangiato bene".

E, ovviamente, per dormire bene è fondamentale una buona digestione. Per questo non bisogna mai andare a letto con lo stomaco troppo pieno, ma nemmeno con lo stomaco completamente vuoto!

La Natura ci regala numerosi prodotti rilassanti, come ad esempio la lattuga, regina tra le verdure che conciliano il sonno. Facilita la digestione, depura e aiuta a combattere la stitichezza grazie alle sue elevate quantità di acqua, vitamine e sali minerali. 

Albicocche, mele, pesche e banane sono tra i frutti che più promettono sogni d'oro: l'albicocca e la pesca grazie al potassio, al bromo e alla vitamina B. La banana, oltre al potassio, ci regala anche il magnesio, entrambi elementi che aiutano i muscoli e i nervi a distendersi. La mela è facilmente digeribile, rinfrescante e rilassante.

Anche i latticini sono amici di Morfeo perché ricchi di triptofano, amminoacido precursore della serotonina, neurotrasmettitore che regola l'umore, il ritmo del sonno (insieme alla melatonina), ed ha un'azione calmante. Latte o yogurt sono ottimi per calmare il sistema nervoso, mentre i formaggi stagionati, invece, sono da evitare.

Un buon esempio di cena rilassante può essere una minestra di orzo, ideale per calmare l'ansia. 

Se soffrite di insonnia evitate assolutamente caffè, cioccolato, bibite gassate, zucchero e alcol.





mercoledì 8 aprile 2015

Frutta per la pelle


Sì, mangiare la frutta fa bene. Anche alla pelle. Ma perché solo mangiarla?
Possiamo utilizzare vari tipi di frutta come maschere per il viso. Il risultato sarà sorprendente.

Fragola. Una maschera alle fragole è l'ideale per le pelli grasse e per detergere a fondo i pori. Schiacciate alcune fragole e applicatele sul viso per circa dieci minuti. La pelle sarà brillante e tonica.

Banana. La polpa di questo frutto, spalmata su viso, décolleté e mani ha quasi un'azione botox! È un'ottima maschera elasticizzante, nutriente e tonificante, ideale per pelli secche e per i segni del tempo. Schiacciate una banana matura, applicatela sul viso per circa quindici minuti e poi risciacquate con acqua tiepida. La pelle risulterà morbida, elastica e vellutata.

Uva. È un trattamento purificante che illumina la pelle. Schiacciate gli acini e applicate per una decina di minuti sul viso. Per addensare è possibile utilizzare un cucchiaino di yogurt. Oppure sbucciate gli acini e schiacciateli direttamente sul viso.

Arancia. Il succo degli agrumi è astringente, quindi indicato per chi soffre di impurità della pelle come brufoli e punti neri. Sciacquate il viso con il succo di un'arancia e, anche grazie alla vitamina C, avrete una pelle più pura e luminosa.

Avocado. È un frutto ricco di preziosi oligoelementi. Frullando la polpa di un frutto maturo avrete un'ottima crema per le labbra, perfetta anche per lenire la pelle secca o screpolata di mani e viso. Può essere usato anche come impacco per capelli secchi e sfibrati, lasciandolo agire per quindici minuti prima di risciacquare.

Ecco delle maschere completamente naturali e facili da realizzare... e, magari, durante il tempo di posa, potenziate l'azione esterna del frutto, mangiando una bella macedonia!

BenEssere a tutti ;)

martedì 7 aprile 2015

Il cioccolato fa bene!

Che bella notizia! 
Il cioccolato fa bene alla salute e non fa ingrassare, ma attenzione:  a patto che sia fondente e con un'alta percentuale di cacao! E, ovviamente, se mangiato a piccole dosi, senza esagerare.

Il cioccolato fondente fa bene al sistema cardiovascolare, quindi al cuore. Grazie alle sostanze antiossidanti contenute in esso, aiuta a ripristinare la flessibilità delle arterie e ad evitare che i globuli bianchi si attacchino alle pareti dei vasi sanguigni.

Il cioccolato è poi un amico dell'umore. Contiene teobromina e caffeina che agiscono contro la stanchezza e favoriscono la capacità di concentrazione. Il suo alto contenuto di magnesio allontana stress e nervosismo. Inoltre, stimola la produzione di serotonina, l'ormone del buonumore, e di endorfine che regalano un senso generale di benessere.

Questa delizia è anche un'alleata della pelle! Non fa venire i brufoli, come erroneamente si pensa, ma contiene flavonoidi, antiossidanti che proteggono dall'azione dei radicali liberi.


giovedì 2 aprile 2015

Stanchezza primaverile?

La Primavera vi mette KO?

Sì, a volte capita. È una stagione bellissima, la Primavera, tutto fiorisce e rinasce, ci lasciamo alle spalle il grigiore invernale, ma a volte porta con sé strascichi non proprio positivi, come una tremenda stanchezza. Strascichi dovuti al freddo passato che ha costretto il corpo a lavorare di più, agli sbalzi di temperatura, ai cambi di luminosità che scombussolano i nostri ritmi.

E proprio mentre vorremmo sentirci vitali e approfittare delle giornate che si allungano ci ritroviamo, invece, spossati, svogliati e privi di energia. Lo dice anche il proverbio: "Aprile, dolce dormire", ma se invece volessimo reagire?

Ebbene, è possibile! Con forza di volontà, certo, ma anche aiutandoci a partire dall'alimentazione.
E infatti attraverso il cibo che ci ricarichiamo, e mettendo le cose giuste nel piatto possiamo godere appieno della stagione della rinascita.

Il buongiorno si vede dal mattino! Ed è proprio la colazione il momento più importante per dare una sferzata al nostro organismo. Partiamo bene con un bel bicchierone di acqua e limone a temperatura ambiente e dopo un po' proseguiamo con quello che - ancor più in questo periodo - deve essere davvero il pasto più importante della giornata. Un esempio di prima colazione può essere: yogurt magro, muesli, un frutto di stagione e una manciata di frutta secca, magari mandorle. 

Se a metà mattina, oppure nel pomeriggio, avvertiamo un calo di energia è bene puntare sempre sulla frutta, magari con un frullato o smoothie, per fare il pieno di vitamine e sali minerali.

A pranzo e cena, prepariamoci dei pasti completi di ogni principio nutritivo: carboidrati (pane, pasta, riso, cereali...), che danno energia, proteine e vitamine del gruppo B (carne, pesce, uova...), importanti per il sistema immunitario e nervoso.

Evitare invece alimenti ricchi di grassi come insaccati, fritti e dolci che appesantiscono e fanno fare lavoro extra all'apparato digerente, facendoci sentire ancora più spossati.






Regole dell'OMS per non ammalarsi con il cibo

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha diffuso cinque "regole" per sensibilizzare la popolazione alla tematica del cibo sicuro. Alcune patologie possono diffondersi attraverso la catena alimentare e questo rischio aumenta con la globalizzazione.

1. Pulizia: lavarsi sempre le mani prima di toccare il cibo e durante la sua preparazione. Lavare e disinfettare tutte le superfici della cucina e gli utensili usati. Proteggere la cucina e gli alimenti da animali e insetti.

2. Separare: tenere separati i cibi crudi da quelli cotti, conservandoli in recipienti diversi. Far cuocere molto la carne, il pollame, i frutti di mare e le uova. Carne e pollame devono cuocere fino a perdere il colore rosa.

3. Temperatura: mantenere la giusta temperatura del cibo, non lasciando ad esempio quello cotto a temperatura ambiente per più di due ore; mettere subito in frigo tutti i cibi cotti e deperibili; non conservare a lungo i cibi in frigo e non scongelare a temperatura ambiente (ma passare dal freezer al frigorifero).

4. Lavare e trattare gli alimenti con acqua sicura.

5. Non consumare il cibo dopo la data di scadenza.