martedì 31 marzo 2015

Tempo di uova

È Pasqua, e tutto intorno è un trionfo di uova. Decorate, colorate, di cioccolato, intrecciate in particolari biscotti tipici: sono insomma protagoniste.

È Primavera, e l'uovo è simbolo di vita, di rinnovamento, di perfezione.

A tavola, però, le uova sono spesso oggetto di critiche e pregiudizi: "fa male perché contiene troppo colesterolo", "è difficile da digerire", "ha molte calorie", "non va bene per i bambini".
Ma è davvero così?

In realtà l'uovo è un alimento dall'alto valore biologico. Contiene tutti gli amminoacidi essenziali in forma utilizzabile dall'organismo. Un uovo di dimensioni medie, completo di albume e tuorlo, fornisce circa otto grammi di proteine, contiene le vitamine A, B1 e B2, potassio, magnesio, ferro, zolfo, e solo cinque grammi di grassi, per lo più monoinsaturi e polinsaturi. 

Ha un indice di sazietà elevato e la sua digeribilità dipende anche dal metodo di cottura. Alla coque, ad esempio, è più digeribile rispetto a quello sodo o preparato a frittata.

L'uovo è spesso additato come uno dei cibi più pericolosi per il colesterolo, e sicuramente ne è ricco, ma è bene sottolineare che contiene anche una buona dose di grassi insaturi, i cosiddetti "grassi buoni". Ovviamente, come un po' per tutte le cose, l'importante è non abusarne ed è opportuno limitarsi solo quando si ha una comprovata ipercolesterolemia o in presenza di altre patologie che richiedano il monitoraggio costante dei valori ematici di colesterolo, e quindi sotto parere medico.

Da sfatare l'opinione che le uova siano sconsigliate per il fegato, perché contengono colina e metionina, sostanze che svolgono invece un'azione protettiva su quest'organo. 

Si dice, poi, che l'uovo non vada bene per i più piccoli, considerandolo responsabile dell'insorgere di intolleranze, allergie e mal di pancia. In realtà il tuorlo, ricco di grassi, sali minerali e vitamine potrebbe essere dato ai bambini abbastanza presto, mentre è l'albume, contenente numerose proteine, che può scatenare questi fenomeni se dato precocemente. Per questo, come indicheranno i pediatri, è bene introdurre le due parti in fasi diverse del percorso di crescita.

Per i grandi, con valori di colesterolo nella norma, le uova quindi non sono da demonizzare, anzi! Basterà consumarne circa due a settimana, facendo attenzione a non abbinarle ad altri alimenti ricchi di grassi di origine animale come insaccati, burro e formaggi, e associandole invece a verdura e frutta fresca e cereali integrali.

lunedì 30 marzo 2015

La pancia la voglio piatta


Sogni una pancia piatta e invece, a fine pasto, la senti gonfiare come un palloncino?
Ecco alcuni consigli per un addome al top:


  • Mangia lentamente. La prima digestione avviene in bocca! Se mangi lentamente, masticando bene, la digestione sarà più facile e manderai giù meno aria, gonfiandoti di conseguenza meno.
  • Bevi poco durante i pasti. Ma, naturalmente, bevi tanta acqua durante l'arco dell'intera giornata.
  • Fai attività fisica ogni giorno. Che non significa solo massacrarti in palestra, ma semplicemente salire le scale a piedi anche se c'è l'ascensore, camminare di più, ballare.
  • Scegli i cibi giusti. Ci sono alimenti dal naturale potere sgonfiante, come lo yogurt con fermenti lattici vivi (che riequilibra la flora intestinale), o alimenti contenenti fibre come frutta e verdura e cereali integrali. Molto utili sono i finocchi che facilitano la digestione e aiutano ad eliminare liquidi in eccesso e tossine.

La vitamina D

La vitamina D svolge una serie di funzioni molto importanti per il nostro organismo.

La introduciamo nel nostro corpo attraverso l'alimentazione ma, soprattutto, viene assimilata in seguito all'esposizione solare.

La principale funzione biologica della vitamina D è mantenere normali i livelli di calcio e fosforo nel sangue e favorire l'assorbimento del calcio, contribuendo a formare e a mantenere forti le ossa.
Diversi studi, inoltre, evidenziano come questa vitamina sia fondamentale anche per la prevenzione di molte malattie: dai disturbi neurovegetativi, ai tumori, alle infezioni.

Esporre al sole (ovviamente con prudenza e attenzione) almeno viso e braccia per circa 15 minuti permette al nostro organismo di sintetizzare la vitamina D, grazie alla luce naturale.
È importante anche prestare attenzione al cibo e non farsi mai mancare alimenti come pesce, uova, latte e derivati, ma anche funghi, soia e germe di grano. Dieta ed esposizione solare dovrebbero garantire il giusto apporto richiesto dal nostro organismo.

I sintomi da carenza di vitamina D sono, per lo più, dolori alle ossa e debolezza muscolare. Ma la mancanza di vitamina D potrebbe portare ad anemia, a problemi cardiaci, rachitismo e asma nei bambini, disturbi cognitivi negli anziani, oltre che essere legata a problemi a livello delle ossa, fino alla comparsa dell'osteoporosi.
Tra le spie di carenza di questa vitamina non andrebbero ignorate anche un possibile umore altalenante, tristezza immotivata e sudorazione eccessiva delle mani.

Complice la primavera, passeggiamo al sole per un po' allora e... BenEssere a tutti ;)

venerdì 27 marzo 2015

Torna l'ora legale

Domenica 29 marzo, alle 02:00 di notte, il ritorno dell'ora legale ci farà spostare l'orologio in avanti di sessanta minuti, regalandoci giornate più lunghe.
La scelta di spostare le lancette di un'ora è dovuta al risparmio energetico, perché si avrà così un minor consumo di elettricità.
Personalmente preferisco l'ora legale, che a differenza di quella solare, ci fa vivere giornate lunghe e luminose, ma - secondo uno studio svolto da ricercatori de La Sapienza di Roma - il cambio dell'ora potrebbe comportare una serie di disguidi sul benessere del nostro organismo. Circa nove milioni di persone potrebbero provare un aumento del senso di fatica, spossatezza, irritabilità, insonnia ed emicranie.

Ecco alcuni consigli per affrontare al meglio il passaggio all'ora legale:

  • Andare a letto prima in questi giorni precedenti il cambio dell'ora e alzarsi un po' più presto.
  • Evitare le abbuffate, stare alla larga dal cibo spazzatura (grassi, fritti, snack salati, dolci), preferendo cibi sani come quelli previsti dalla dieta mediterranea (frutta e verdura di stagione, cereali integrali, pesce, olio extravergine di oliva). La dieta mediterranea stimola la produzione di serotonina, l'ormone del benessere, che regala anche un sonno di qualità.
  • Fare attività fisica per attenuare gli sbalzi ormonali provocati dal cambio dell'ora e dalla differenza di luminosità. L'ideale sarebbe fare lunghe passeggiate, immersi nel verde della natura, facendo il pieno di ossigeno e di vitamina D, assorbita grazie ai raggi solari.
  • Dopo il cambio dell'ora evitare per un po' di bere bevande alcoliche o eccitanti, come tè e caffè.

giovedì 26 marzo 2015

L'importanza del dormire bene

Morfeo è un alleato prezioso per la nostra salute e la nostra bellezza.

Dormire è fondamentale per il corretto funzionamento dell'organismo e per affrontare la giornata successiva nel modo migliore.
Diversi studi hanno dimostrato che la giusta quantità di sonno:


  • Rigenera l'organismo. Mentre dormiamo profondamente, l'ipofisi produce l'ormone della crescita, grazie al quale l'organismo elimina le scorie e ricostruisce le cellule.
  • Migliora la memoria. Durante il sonno il cervello immagazzina e fissa quanto appreso durante il giorno.
  • Spegne le infiammazioni. Le persone che dormono poco hanno alti livelli di proteine infiammatorie nel sangue, e le infiammazioni sono collegate a diverse patologie come problemi cardiaci, diabete, artrite e invecchiamento precoce. Una buona dose di sonno, invece, aumenta le difese immunitarie.
  • Riduce lo stress. Attraverso il sonno, la mente scarica tutte le tensioni accumulate durante il giorno.
  • Aiuta a mantenere la linea. La mancanza di sonno manda il nostro cervello in tilt, spingendoci a mangiare di più durante il giorno e preferendo il cibo spazzatura.
  • Allontana la depressione. Chi dorme meno di cinque ore a notte sarebbe a rischio depressione e, inoltre, una mancanza di sonno rende più ansiosi, agitati e aggressivi.
  • Evitare problemi ormonali. Se il sonno è carente o disturbato si possono presentare conseguenze come mestruazioni irregolari, ovulazione alterata, sindrome premestruale, ipertiroidismo.
  • Mantenerci giovani e belli. Il sonno distende la pelle e l'aiuta a rinnovarsi. Secondo uno studio, effettuato in Svezia nel 2012, gli stessi individui - sottoposti al giudizio di estranei in due diversi momenti - vengono giudicati come meno attraenti e meno in salute dopo una notte insonne.

Buonanotte e Ben Essere a tutti ;)

Allergia di Primavera



Tempi duri per chi soffre di allergia. Con la primavera arrivano purtroppo anche asma, rinite, occhi che lacrimano.

Il termine allergia deriva dal greco e, letteralmente, significa "reazione alterata". Consiste in una risposta inappropriata da parte dei meccanismi di difesa dell'organismo verso sostanze, chiamate allergeni, presenti nell'ambiente in cui viviamo (pollini, acari, muffe, epiteli di animali, ecc.) o che assumiamo attraverso cibi o farmaci.

Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, in Europa soffrono di allergia circa ottanta milioni di adulti. In Italia la rinite allergica colpisce il 15-20 per cento degli adulti e il 30 per cento di bambini e adolescenti.

In questo periodo dell'anno si manifesta in particolare l'allergia ai pollini, presenti nell'aria nel periodo di fioritura. Nelle forme respiratorie di allergia i sintomi più frequenti sono starnuti, prurito nasale e agli occhi, rinorrea oppure ostruzione nasale, tosse e disturbi asmatici. Ma come capire se si è davvero allergici e a cosa?

Ovviamente è fondamentale una visita medica. L'allergologo dopo una visita e la raccolta dei sintomi elencata dal paziente, effettuerà generalmente i cosiddetti prick test, test cutanei che prevedono l'applicazione sulla cute dell'avambraccio di una goccia di estratto allergico, che viene fatta penetrare nella pelle attraverso la puntura di una piccola lancetta sterile.

La soluzione più efficace alle allergie sarebbe evitare l'esposizione all'allergene, ma questo - soprattutto nel caso dei pollini - non è sempre possibile.
Per i sintomi più fastidiosi sarà ovviamente il medico a prescrivere le cure opportune.

Ma un consiglio che andrebbe seguito è quello di evitare il fumo, anche passivo, perché incrementa i sintomi e riduce l'efficacia delle terapie.

mercoledì 25 marzo 2015

Ceretta Time

Finalmente è primavera!

E con il clima più mite le gambe iniziano a far bella mostra di sé.
Che bello! Se non fosse per gli odiati peli superflui! Ma si sa, ce li abbiamo tutti e poi c'è la cera a venirci incontro.

Ecco alcuni consigli per una depilazione ottimale, più duratura e (ahi ahi, tasto dolente) meno "cruenta":


  • Usare regolarmente una crema idratante per il corpo. Oltre ad essere una coccola verso se stessi, questo gesto quotidiano eviterà che la pelle risulti secca e sensibile al momento dello strappo.
  • Il giorno prima della cera, fare uno scrub per rimuovere le cellule morte e liberare i peli incarniti.
  • Applicando dell'amido di riso sulla pelle, i peli verranno via più facilmente.
  • Dopo la depilazione, applicare un olio naturale per rimuovere i residui di cera e lenire il rossore.
  • Nei giorni seguenti, un gel d'aloe aiuterà la pelle a superare lo stress dello strappo, facendola tornare rapidamente perfetta oltre che incredibilmente liscia.

Chiare fresche e dolci acque


Ah, l'acqua, che invenzione!

Siamo fatti di acqua (oltre il 75% per cento alla nascita) e sappiamo ormai, perché detto e ridetto dagli esperti, quanto sia fondamentale bere.

Ma... repetita iuvant! Perché è vero o no che a volte ci dimentichiamo ugualmente di introdurre nel nostro organismo il giusto apporto del prezioso liquido?

Ricordiamoci di bere i famosi due litri quotidiani, allora... ma con un occhio anche ai momenti migliori per spegnere la sete.
Sì, perché l'acqua fa bene sempre, ma in alcuni momenti ottimizza i suoi effetti sul nostro corpo.
Non dimentichiamoci di bere:

  • Al mattino: appena svegli aiuta ad eliminare le tossine e ad attivare gli organi interni.
  • Trenta minuti prima dei pasti: aiuta la digestione.
  • Prima di fare una doccia: mantiene regolare la pressione sanguigna.
  • Prima di andare a dormire: aiuta a prevenire problemi cardiaci e a mantenere la corretta idratazione durante il riposo notturno.

Ricordate anche di bere a piccoli sorsi e a più riprese... e Ben Essere a tutti ;)

martedì 24 marzo 2015

Coloriamoci di benessere!

Chiudo gli occhi e mi sembra di sentirlo.
Il profumo delle matite colorate e dell'astuccio delle elementari. Ve ne ricordate? 

Fogli di album bianco e pastelli, bastava così poco per sentirsi felici! Perché crescendo accantoniamo il disegno come qualcosa di cui vergognarsi, se non si è artisti?

Che ne dite di ricominciare a disegnare? Colorare non è solo un gioco da ragazzi.

Rispolverate fogli chiusi nel cassetto, recuperate matite, pennarelli o pennelli. Oppure correte ad acquistare un libro da colorare. Perché questa semplice attività aiuta a ritrovare equilibrio ed armonia interiore, elimina lo stress, aumenta la concentrazione e aiuta a sviluppare la creatività.

Concentrarsi sui tratti colorati che riempiono il foglio aiuta a meditare, a focalizzare la propria attenzione su un gesto semplice e ripetitivo ma totalizzante, liberandosi da ansie e pensieri negativi, avvertendo una piacevole sensazione di pace. (Sì, è proprio così, ci si sente in pace... ho appena provato, prima di scrivere questo post). E forse, inconsciamente, ci si sente anche un po' proiettati nel periodo roseo dell'infanzia.

La casa editrice Ultra (ultimogenita del gruppo Castelvecchi) ha dato alle stampe una serie di volumi per "gli adulti che vogliono colorare".  I primi tre "ArtActivity" sono:
  • Ritrovare calma e serenità. Gli animali
  • Ritrovare l'armonia e l'equilibrio. I mandala
  • Sviluppare la concentrazione. Le forme astratte

Mano ai colori, allora! E Ben Essere a tutti ;)


lunedì 23 marzo 2015

Combinazioni vincenti

Alcuni cibi associati tra loro danno il massimo, permettendo al nostro organismo di assimilare al meglio le proprietà degli alimenti.

Vediamo alcuni esempi.

  • I cibi che contengono ferro - come carne, carciofi, spinaci, verdure a foglia verde - andrebbero sempre consumati insieme ad alimenti contenenti vitamina C - come limoni, peperoni, carote - per ottimizzare l'assorbimento del ferro.
  • Nelle mele si trova in abbondanza la quercetina, un antinfiammatorio naturale, fondamentale per la salute del cuore. Consumandole con del cioccolato fondente, che contiene potenti antiossidanti detti flavonoidi, si ha uno sfizioso spuntino capace di combattere la formazione di coaguli nel sangue, migliorare la circolazione sanguigna e ridurre le probabilità di malattie cardiache.
  • Voglia di osare un abbinamento un po' esotico? Con avocado e pomodori porterete a tavola un'appetitosa insalata che, grazie ai grassi monoinsaturi del frutto e al licopene dell'ortaggio, si rivelerà un'arma di prevenzione contro il cancro.
  • Pausa delle cinque? Il potere delle catechine, contenute nel tè verde, si sublimano con l'aggiunta del limone. Le catechine possono avere un ruolo importante nella riduzione del rischio di sviluppare il Morbo di Alzheimer e di alcune malattie dell'apparato cardiocircolatorio.
  • Aglio e finocchi, in sinergia, contrastano le malattie degenerative. Inoltre il finocchio elimina il problema dell'odore dell'ortaggio, per non rinunciare ai baci (che, si sa, fanno molto bene alla salute!).
  • Per condire pomodori e carote (ma anche per condire sempre, in generale) usate olio extravergine d'oliva che aiuta l'organismo ad assorbire meglio il licopene e il betacarotene.
Combiniamo in maniera ottimale allora! E Ben Essere a tutti ;)



lunedì 16 marzo 2015

Positività & Salute

Ad essere positivi si guadagna in salute! 

Gesti in apparenza semplici e banali possono regalarci benessere, oltre a farci stare meglio psicologicamente.

Ridere, ad esempio! Lo dice anche un adagio popolare che "il riso fa buon sangue". E, in effetti, ridere migliora il flusso sanguigno. La risata rivitalizza anche la mente, aiuta la memoria e riduce lo stress.

Gli abbracci! Che bel gesto, l'abbraccio! Quanto ci fa stare bene, quanto ci fa sentire coccolati, protetti, amati! Abbracciandoci rilasciamo ossitocina, un ormone presente nell'organismo, con conseguenti notevoli benefici per la salute. Secondo uno studio con gli abbracci si riduce lo stress, diminuisce la sensazione di stanchezza, si abbassa il livello di rischio di malattie cardiache, si rafforza il sistema immunitario e si riduce il rischio di depressione.

Stringere le mani ha un effetto rilassante, distende i nervi e rende più tranquilli.

Trascorrere del tempo con le persone amate abbassa la pressione sanguigna.

Leggere o scrivere lettere abbasserebbe il livello di colesterolo cattivo.

Essere ottimisti e positivi, e quindi compiere gesti come quelli elencati sopra, abbassa il rischio di contrarre malattie, anche gravi. E sono gesti che, comunque, aggiungono valore alle nostre giornate.

Ben Essere a tutti ;)

venerdì 13 marzo 2015

Problemi di acne?

La tua pelle ti fa rivivere l'adolescenza e non sotto l'aspetto positivo dell'entusiasmo della scoperta di quegli anni?
Purtroppo, a volte, i brufoli non fanno la loro odiata comparsa solo nel periodo della pubertà. 

L'acne è una patologia della pelle caratterizzata da un processo infiammatorio del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea annessa. 
In realtà il sebo che la pelle naturalmente produce è utile come protezione dalle aggressioni esterne, ma quando la secrezione è in eccesso va ad ostruire i follicoli, provocando uno sviluppo batterico, causa di punti neri e brufoli.

Durante l'adolescenza il problema è quasi sempre legato a squilibri ormonali passeggeri, tipici dell'età. Da adulti, invece, (il problema in questo caso riguarda nella stragrande maggioranza le donne) può essere dovuta al periodo premestruale o all'uso di anticoncezionali non idonei al soggetto che li assume.

Ma non solo.

Sempre più, nella vita frenetica odierna, l'acne in età adulta può essere causata da stress, stanchezza, fumo e inquinamento. E anche, pensate un po', dall'uso esagerato (ed errato) di prodotti cosmetici.

Anche la cattiva digestione e la stipsi possono essere causa di impurità della pelle. 

La prima cosa da fare è non dimenticare MAI di effettuare una corretta igiene del viso, mattina e sera, applicando subito dopo una buona crema idratante, perché anche la pelle che produce sebo in eccesso ha comunque bisogno di idratazione.

Una volta a settimana uno scrub e l'applicazione di una maschera aiuteranno tantissimo.

Disintossicare l'organismo e controllare comunque i livelli di ormoni e della glicemia potrebbero essere i passi decisivi per una soluzione definitiva.

I consigli da non dimenticare sono bere due litri di acqua al giorno, aumentare l'assunzione di fibre, evitare gli zuccheri e limitare i grassi animali.

Vitamina A, zinco e cromo sono gli elementi che non dovrebbero mai mancare nella dieta.

Ben Essere a tutti ;)


martedì 10 marzo 2015

Mangiare bene per Vivere bene

Quanto aveva ragione la grande Virginia Woolf nel suo Una stanza tutta per sé: 
"Non si può pensare bene, né amare bene, né dormire bene se non si è mangiato bene".
L'alimentazione è fondamentale per stare bene e anche per tenere lontano virus e infezioni.

Le sostanze presenti nei cibi - e in particolare vitamine, minerali, antiossidanti - aiutano il nostro sistema immunitario a funzionare meglio.

Non dovremmo mai far mancare al nostro organismo:

  • la vitamina A, che possiamo trovare nel latte e nei suoi derivati, nel tuorlo d'uovo, nel fegato, in frutta e verdura giallo/arancio, nella lattuga, negli spinaci e nel pesce, come ad esempio le aringhe.
  • la vitamina C, che troviamo in agrumi, kiwi, fragole, peperoni, crocifere, pomodori, peperoncino.
  • il selenio, reperibile in tonno, crostacei, mitili, uova, sedano, spinaci, cereali. Le noci brasiliane sono anche molto ricche di selenio.
  • lo zinco, contenuto in ostriche, carne rossa e bianca, fagioli, pane integrale, polpo, acciughe, seppie, sardine, noccioline, semi di zucca.




Persegui un obiettivo! Fa bene al cuore

"Beato colui che ha trovato nella vita lo scopo della propria esistenza".

Lo affermava Inayat Khan, agli inizi del Novecento. Il mistico indiano aveva quindi già chiaro il risultato di una ricerca svolta da un gruppo di ricercatori del Mount Sinai School of Medicine: "darsi uno scopo nella vita fa bene al cuore e fa vivere di più".

Il team di studiosi statunitensi ha presentato i risultati del proprio lavoro in occasione della sessione scientifica 2015 dell'Associazione americana di cardiologia a Baltimora. 
I ricercatori hanno dimostrato con dati empirici, basati su oltre 137mila persone, come avere una forte motivazione protegga da problemi cardiaci. Avere un obiettivo da inseguire aiuta a vivere più a lungo, riducendo del 23% il tasso di mortalità per tutte le cause e del 19% il rischio di infarto e ictus.

Lo studio, in pratica, sostiene che l'organismo, e il cuore soprattutto, resiste all'invecchiamento, difendendosi da rischi di morte prematura, per consentirci di raggiungere i nostri obiettivi esistenziali. Ci sarebbe un forte nesso tra benessere e forti motivazioni esistenziali.
Avere uno scopo nella vita, inteso come "forte senso di significato e direzione" regala benefici psichici e, di conseguenza, fisici.

Per queste ragioni - come affermano i ricercatori statunitensi - "ciascuno dovrebbe porsi l'importante obiettivo di fissarsi uno scopo per il proprio benessere complessivo".

Proviamoci!
Ben Essere a tutti ;)

domenica 8 marzo 2015

Evviva le mele!



Se una mela al giorno leva il medico di torno, due lo allontano di un bel po'! 

Ad affermarlo è stato il Progetto "Ager Merlo", con una ricerca durata circa quattro anni, che ha visto spiegate le forze di ricercatori di quattro sedi universitarie (Bologna, Milano, Padova e Udine) e due istituti di ricerca (CReSO e Fondazione Mach). I risultati di questo studio - che ha monitorato anche altre ricerche svolte all'estero - sono stati presentati nei giorni scorsi in Trentino.

I ricercatori hanno dimostrato gli effetti positivi del frutto dopo aver fatto consumare due mele al giorno, per due mesi, a quaranta volontari.

I risultati hanno evidenziato, come in coloro che consumavano due frutti al giorno, i livelli di colesterolo fossero più bassi, mentre al contempo si verificava un aumento significativo delle sostanze antiossidanti.

Allora, mele a gogò!

Ben Essere a tutti ;)

giovedì 5 marzo 2015

La fame nervosa

Capita anche a voi?
Spesso se siamo nervosi tendiamo ad aprire il frigo o la dispensa, calmandoci con qualcosa da sgranocchiare.

A volte succede di notte: il sonno non arriva, e al suo posto si scatena un appetito incontenibile.

Questo fenomeno ha un nome specifico: Emotional Eating, ovvero usare il cibo per tenere sotto controllo tensioni, emozioni negative, stati d'animo dolorosi.

Tutto ha inizio dall'ipotalamo, una parte dell'encefalo che "gestisce" varie funzioni tra cui, appunto, proprio le sensazioni di fame, di bisogno di cibo o il senso di sazietà. L'ipotalamo è sempre in funzione, attiva organi e ormoni, "richiede" il cibo e dà l'alt quando siamo pieni. Ma a volte il suo meccanismo perfetto si inceppa.

Per questo a volte ci ritroviamo a ingurgitare di tutto in orari impensabili, e spesso dietro questa fame si nasconde altro, perché si può tendere a confondere le emozioni con il bisogno di cibo.
Mangiare può diventare un mezzo che illude di tenere a bada ansia, preoccupazioni, solitudine, dispiaceri.
Carboidrati e dolci coccolano, sembrano compensare una qualche mancanza. Per questo si parla di emotional eating. Ma la consolazione del cibo è solo provvisoria, quindi mangiare fuori orario e male, è un'abitudine da evitare.

Per riuscirci occorre imparare ad accettare le proprie emozioni, imparare a capire se la fame che avvertiamo sia in realtà fame di affetto, amore, attenzioni, bisogno di più tempo per noi stesse.
Cosa stiamo cercando di non ascoltare, concentrandoci su biscotti, patatine, pane e quant'altro?
Se siamo arrabbiati o tristi è importante dare sfogo a ciò che si sente, invece di mascherare tutto con un'abbuffata. Le emozioni, se lasciate sfogare, non durano a lungo. Per resistere basterebbe distrarsi con altro, con qualcosa di piacevole, come ad esempio un bagno caldo e una crema corpo da spalmare successivamente per coccolarci un po', anche senza cibo.

Se la fame è notturna si dice che si esprime così un bisogno di trasgressione, perché la notte è il momento dei sogni e quindi della nostra parte più misteriosa e irrazionale.
Per cercare di evitare i tuffi post cena nel frigo, cercate di fare pasti regolari ed equilibrati, con particolare attenzione alla colazione. Dedicatevi poi, durante la giornata, almeno a una mezz'oretta di relax e divertimento, per allentare lo stress.

A volte però, potrebbe essere esclusivamente colpa degli ormoni, e in questo caso è allora necessario rispettare il ciclo sonno-veglia, concedendosi una sana dormita di sei-otto ore per notte.

mercoledì 4 marzo 2015

Il bicarbonato? Come shampoo non lo avevo considerato!

Mio nonno e mio padre - ricordo che li guardavo incuriosita da bambina - ne mandavano giù un cucchiaino, con l'acqua, per digerire.

Mia mamma lo ha sempre usato per lavare frutta e verdura.

A quanto pare, il bicarbonato di sodio - oltre ad essere economico e facile da trovare - possiede fantastiche proprietà benefiche per il nostro corpo e la nostra vita quotidiana.

Alcuni possibili usi li troviamo elencati sulle stesse confezioni (dall'igiene personale alla pulizia della casa), altri sono quasi insospettabili.

Questo composto bianco e cristallino può aiutarci nell'avere una bocca sana, aiutando chi soffre di alitosi o ulcere orali, può smacchiare i denti lasciandoli bianchi e puliti. (Usatelo però, secondo me, sempre delicatamente e senza esagerare, per non rischiare di rovinare lo smalto).

Miscelandolo con acqua, è ottimo per lenire il fastidio delle punture d'insetto, per smacchiare le unghie e curarle in caso di funghi. 

Il bicarbonato è l'ideale, disciolto nella vasca, per un rilassante bagno caldo: distende i muscoli e rende liscia la pelle.

Ma come shampoo, davvero, ancora non lo avevo considerato!

Due blogger statunitensi, Margaret Badore e Katherine Martinko, hanno sostituito lo shampoo con il bicarbonato per venti giorni e, secondo il loro parere, con risultati sorprendenti.

Hanno così lanciato un nuovo trend, denominato "no poo", che prevede l'abbandono di prodotti cosmetici per capelli, e l'utilizzo di estratti rigorosamente naturali.

La nuova tendenza assicura effetti favolosi. Sarà vero?
Può darsi... io ci proverò, anche se sarà difficile rinunciare al profumo del mio shampoo! Però, di sicuro, evviva la natura!

Ben Essere a tutti ;)

martedì 3 marzo 2015

Col cavolo che non mangio le crocifere!




Broccoli, cavoli, rape, verze, cavolfiori... in una parola le crocifere, sono considerate un toccasana fin dall'antichità.
In particolare il cavolo era quasi sacro per i Greci e i Romani che lo utilizzavano per curare diverse malattie e lo consumavano crudo prima dei banchetti, per consentire all'organismo di assorbire meglio l'alcol.

Questi ortaggi, detti crocifere per la disposizione a croce delle foglie, hanno numerose proprietà curative e di prevenzione.

Sono verdure autunnali e primaverili, ma sono ormai presenti sui banchi ortofrutticoli tutto l'anno. Elisir regalatoci dalla natura con una perfetta formula di vitamine, antiossidanti e sali minerali, non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola.

Colmando il nostro piatto di crocifere, ci assicuriamo il pieno di salute. Sono infatti ricche di acido folico (necessario soprattutto in gravidanza), fibre, ferro, fosforo, calcio, potassio, magnesio, vitamina C. Hanno principi attivi antibatterici, antinfiammatori, antiossidanti e antiscorbuto. Depurano, aiutano nella rigenerazione dei tessuti, sono rimineralizzanti e contrastano l'azione degenerativa dei radicali liberi.

Diversi studi hanno evidenziato come le crocifere siano fondamentali nella prevenzione dei tumori, in particolare di quelli allo stomaco, al colon, alla prostata e alla vescica.

Aiutano l'organismo a prevenire e a contrastare le malattie da raffreddamento, e le fibre, presenti in abbondanza, regolarizzano l'intestino, migliorandone la funzionalità. Sono anche molto utili per le persone che soffrono di gastriti o ulcere, e - secondo studi recenti - sarebbero anche preziosi alleati per tenere a bada la pressione alta e proteggere cuore e arterie.

E poi, non solo salute, ma le crocifere garantiscono anche bellezza!
Di certo perché salute e bellezza sono collegate, ma anche perché le proprietà presenti in questi ortaggi intervengono nella biosintesi del collagene e di conseguenza aiutano ad avere una bella pelle.
Cavoli & co. non deludono nemmeno chi è a dieta, in quanto hanno un ridotto apporto calorico.

L'unico difetto allora, a quanto pare, è l'odore non proprio piacevolissimo che si sprigiona alla cottura... ma di certo non è una scusa sufficiente per privarci di tanta salute! 
Un rimedio della nonna dice che basta mettere vicino a bollire un pentolino d'aceto per ovviare al cattivo odore... e, comunque, alcune crocifere sono ancora più salutari consumate crude.

Buon appetito e...
Ben Essere a tutti ;)


lunedì 2 marzo 2015

Un caffè al burro?


ilovecreativity.it



Ecco, lo sto preparando in questo momento.
La cosa mi incuriosiva molto.

Leggendo qua e là sul web sembra che, dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna, siano ormai in molti a chiedere al bar un "bullet coffee" o "fat black" o, ancora, "smart coffee" .
Per chi ancora non si fosse imbattuto nella notizia, si tratta di un caffè al burro.

Un brivido avrà percorso la schiena