"Beato colui che ha trovato nella vita lo scopo della propria esistenza".
Lo affermava Inayat Khan, agli inizi del Novecento. Il mistico indiano aveva quindi già chiaro il risultato di una ricerca svolta da un gruppo di ricercatori del Mount Sinai School of Medicine: "darsi uno scopo nella vita fa bene al cuore e fa vivere di più".
Il team di studiosi statunitensi ha presentato i risultati del proprio lavoro in occasione della sessione scientifica 2015 dell'Associazione americana di cardiologia a Baltimora.
I ricercatori hanno dimostrato con dati empirici, basati su oltre 137mila persone, come avere una forte motivazione protegga da problemi cardiaci. Avere un obiettivo da inseguire aiuta a vivere più a lungo, riducendo del 23% il tasso di mortalità per tutte le cause e del 19% il rischio di infarto e ictus.
Lo studio, in pratica, sostiene che l'organismo, e il cuore soprattutto, resiste all'invecchiamento, difendendosi da rischi di morte prematura, per consentirci di raggiungere i nostri obiettivi esistenziali. Ci sarebbe un forte nesso tra benessere e forti motivazioni esistenziali.
Avere uno scopo nella vita, inteso come "forte senso di significato e direzione" regala benefici psichici e, di conseguenza, fisici.
Per queste ragioni - come affermano i ricercatori statunitensi - "ciascuno dovrebbe porsi l'importante obiettivo di fissarsi uno scopo per il proprio benessere complessivo".
Proviamoci!
Ben Essere a tutti ;)
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