Broccoli, cavoli, rape, verze, cavolfiori... in una parola le crocifere, sono considerate un toccasana fin dall'antichità.
In particolare il cavolo era quasi sacro per i Greci e i Romani che lo utilizzavano per curare diverse malattie e lo consumavano crudo prima dei banchetti, per consentire all'organismo di assorbire meglio l'alcol.
Questi ortaggi, detti crocifere per la disposizione a croce delle foglie, hanno numerose proprietà curative e di prevenzione.
Sono verdure autunnali e primaverili, ma sono ormai presenti sui banchi ortofrutticoli tutto l'anno. Elisir regalatoci dalla natura con una perfetta formula di vitamine, antiossidanti e sali minerali, non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola.
Colmando il nostro piatto di crocifere, ci assicuriamo il pieno di salute. Sono infatti ricche di acido folico (necessario soprattutto in gravidanza), fibre, ferro, fosforo, calcio, potassio, magnesio, vitamina C. Hanno principi attivi antibatterici, antinfiammatori, antiossidanti e antiscorbuto. Depurano, aiutano nella rigenerazione dei tessuti, sono rimineralizzanti e contrastano l'azione degenerativa dei radicali liberi.
Diversi studi hanno evidenziato come le crocifere siano fondamentali nella prevenzione dei tumori, in particolare di quelli allo stomaco, al colon, alla prostata e alla vescica.
Aiutano l'organismo a prevenire e a contrastare le malattie da raffreddamento, e le fibre, presenti in abbondanza, regolarizzano l'intestino, migliorandone la funzionalità. Sono anche molto utili per le persone che soffrono di gastriti o ulcere, e - secondo studi recenti - sarebbero anche preziosi alleati per tenere a bada la pressione alta e proteggere cuore e arterie.
E poi, non solo salute, ma le crocifere garantiscono anche bellezza!
Di certo perché salute e bellezza sono collegate, ma anche perché le proprietà presenti in questi ortaggi intervengono nella biosintesi del collagene e di conseguenza aiutano ad avere una bella pelle.
Cavoli & co. non deludono nemmeno chi è a dieta, in quanto hanno un ridotto apporto calorico.
L'unico difetto allora, a quanto pare, è l'odore non proprio piacevolissimo che si sprigiona alla cottura... ma di certo non è una scusa sufficiente per privarci di tanta salute!
Un rimedio della nonna dice che basta mettere vicino a bollire un pentolino d'aceto per ovviare al cattivo odore... e, comunque, alcune crocifere sono ancora più salutari consumate crude.
Buon appetito e...
Ben Essere a tutti ;)

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