La tua pelle ti fa rivivere l'adolescenza e non sotto l'aspetto positivo dell'entusiasmo della scoperta di quegli anni?
Purtroppo, a volte, i brufoli non fanno la loro odiata comparsa solo nel periodo della pubertà.
L'acne è una patologia della pelle caratterizzata da un processo infiammatorio del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea annessa.
In realtà il sebo che la pelle naturalmente produce è utile come protezione dalle aggressioni esterne, ma quando la secrezione è in eccesso va ad ostruire i follicoli, provocando uno sviluppo batterico, causa di punti neri e brufoli.
Durante l'adolescenza il problema è quasi sempre legato a squilibri ormonali passeggeri, tipici dell'età. Da adulti, invece, (il problema in questo caso riguarda nella stragrande maggioranza le donne) può essere dovuta al periodo premestruale o all'uso di anticoncezionali non idonei al soggetto che li assume.
Ma non solo.
Sempre più, nella vita frenetica odierna, l'acne in età adulta può essere causata da stress, stanchezza, fumo e inquinamento. E anche, pensate un po', dall'uso esagerato (ed errato) di prodotti cosmetici.
Anche la cattiva digestione e la stipsi possono essere causa di impurità della pelle.
La prima cosa da fare è non dimenticare MAI di effettuare una corretta igiene del viso, mattina e sera, applicando subito dopo una buona crema idratante, perché anche la pelle che produce sebo in eccesso ha comunque bisogno di idratazione.
Una volta a settimana uno scrub e l'applicazione di una maschera aiuteranno tantissimo.
Disintossicare l'organismo e controllare comunque i livelli di ormoni e della glicemia potrebbero essere i passi decisivi per una soluzione definitiva.
I consigli da non dimenticare sono bere due litri di acqua al giorno, aumentare l'assunzione di fibre, evitare gli zuccheri e limitare i grassi animali.
Vitamina A, zinco e cromo sono gli elementi che non dovrebbero mai mancare nella dieta.
Ben Essere a tutti ;)
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