Argomento delicato quello della lotta contro i tumori. La ricerca va avanti e si spera si possa arrivare presto a risultati sempre più concreti ed efficaci.
È di questi giorni la notizia di una speranza che viene dalla Natura e dal Molise.
Un team di ricercatori dell'Istituto Superiore di Sanità ha scoperto le proprietà anticancro del Prunus Spinosa Trigno, una pianta dai frutti blu, comunemente detta prugnolo.
Il prugnolo è usato in omeopatia per le sue proprietà astringenti, depurative, toniche e diuretiche. I molisani lo usano da generazioni per confezionare un liquore tipico, detto Trignolino, e per aromatizzare il tabacco da pipa.
Ora gli studi scientifici dimostrano che l'estratto del prugnolo, unito ad una particolare miscela di amminoacidi, può uccidere una buona parte di cellule tumorali e inibirne la proliferazione.
L'Istituto Superiore di Sanità ha depositato il brevetto della miscela che, a breve, dovrebbe essere disponibile nelle farmacie, su indicazione medica, come integratore a supporto delle cure tradizionali, con la possibilità di arrivare, nell'arco di qualche anno, alla produzione di un nuovo farmaco anticancro.
Lo studio dell'ISS sul prugnolo sarà presentato alla Comunità scientifica internazionale il 25 giugno, in occasione dell'Expo di Milano, nell'ambito di un convegno sulle terapie oncologiche integrate.

Nessun commento:
Posta un commento