venerdì 17 aprile 2015

Più vitali con il magnesio

Con l'arrivo della bella stagione ci vuole più magnesio, il minerale della vitalità.

Capita anche a voi di sentirvi stanchi, estremamente irritabili, deconcentrati e pigri con l'arrivo della primavera?
La causa potrebbe essere proprio una carenza di magnesio.

Il nostro organismo ha bisogno di circa 350-420 mg al giorno di questo minerale  per gli uomini, e di 300-360 mg per le donne. Molte persone possono soffrire di carenza di magnesio senza neanche saperlo, perché difficilmente traspare dall'analisi del sangue e la sua rilevazione non è, in genere, un esame di routine.
Eppure il magnesio è un minerale essenziale per il corpo, e la sua assenza può essere alla base di vari disturbi e diversi tipi di malattie.

I segnali più comuni di carenza di magnesio sono crampi ricorrenti, stanchezza fisica e mentale, ansia, nervosismo, un riposo notturno non tranquillo, unghie che si sfaldano. I primi sintomi della mancanza di questo elemento potrebbero essere perdita di appetito, senso di nausea e affaticamento, un senso generale di debolezza.

Il magnesio è fondamentale per il buon funzionamento dei meccanismi metabolici e l'equilibrio del sistema nervoso. Contribuisce alla corretta comunicazione tra cellule nervose e muscolari, regolando la trasmissione degli impulsi nervosi e interviene nel metabolismo di lipidi, glucidi e proteine. Questo minerale aiuta a sentirsi più energici, regola il ritmo cardiaco, riduce la produzione di adrenalina, migliorando di conseguenza tensioni e crampi. Ha effetti benefici sull'intestino, aiuta ad abbassare la concentrazione di glucosio nel sangue e regola il colesterolo.

La carenza di magnesio può dipendere da un ridotto apporto nutrizionale, da traumi psicofisici, da condizioni di stress elevato. Il nostro corpo non ha riserve di magnesio e, per questo, deve essere assunto dall'esterno, attraverso alimenti o integratori.

Le donne possono presentare carenza di questo minerale in determinate fasi della vita, come nel periodo premestruale e in menopausa.
Ricerche mediche hanno associato la carenza di magnesio alla sindrome premestruale, condizione che affligge diverse donne in età fertile, con sintomi e fastidi che possono arrivare anche a condizionare la vita quotidiana.

Per ovviare a una carenza di magnesio è necessario partire da una dieta corretta. Gli alimenti più ricchi di magnesio sono: spinaci (e verdure a foglie verdi in genere), frutta secca, cacao amaro, carciofi, piselli, semi di zucca, cereali integrali.

Solo un terzo del magnesio assunto con i cibi viene, però, assimilato dall'organismo, mentre il resto viene eliminato in presenza di intensa sudorazione, durante l'attività fisica e sotto stress. Tra l'altro, cotture elaborate e alte temperature disperdono i minerali presenti nei cibi. Ma, chiedendo consiglio medico, è possibile usare integratori di magnesio, assicurandosi così la giusta dose di questo importantissimo elemento.

Un piccolo, semplice consiglio: nell'acqua c'è magnesio. La bottiglia di minerale che ho accanto in questo momento indica nell'analisi chimica la presenza di 4,9 mg per litro. Certo, è una quantità modesta in presenza di una carenza di magnesio, ma se vi capita di soffrire di emicrania da ufficio, o insofferenza al calore durante la notte, o se ci sono momenti in cui sentite la necessità di staccare da tutto, come se la stanchezza fosse arrivata tutta di un colpo, imparate ad idratarvi regolarmente.



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