In cucina regna la felicità. Pensate al piacere che può dare preparare piatti da presentare in tavola con creatività e fantasia, al consumarli in piacevole compagnia, al palato soddisfatto dal gusto.
Ma non solo. Se l'umore va giù, il cibo può aiutare: è una questione di chimica.
Particolari reazioni chimiche innescate dai cibi sono in grado di influenzare i nostri stati d'animo, allontanando tristezza, stress e cattivo umore. Numerosi ricercatori hanno studiato il rapporto tra alimentazione e cervello, identificando dieci elementi indispensabili per il buonumore: acido folico, calcio, cromo, magnesio, ferro, omega 3, vitamine B6, B12, D e zinco.
I cibi che contengono questi elementi aiutano a regolare i toni dell'umore perché sono capaci di agire sui neurotrasmettitori. Tra questi, la serotonina e la dopamina giocano un ruolo chiave nel determinare gli stati d'animo. Se mancano, viene meno anche la nostra capacità di gestire l'ansia e lo stress, e di provare emozioni positive.
La serotonina ha come precursore il triptofano, un amminoacido che l'organismo non produce da solo ma che assume con alimenti come il latte e i latticini, il tuorlo d'uovo, il tacchino, i semi oleosi, il cioccolato, le banane, il riso e la pasta.
Cosa possiamo mettere nel piatto per ritrovare e mantenere il sorriso?
- Salmone. In questo pesce troviamo vitamina B12 e acido folico, necessari per assicurare vitalità e buonumore. Gli omega 3 sono acidi grassi la cui carenza provoca stanchezza, umore altalenante, poca memoria e depressione.
- Broccoli. Le crucifere in genere proteggono dallo stress. Contengono vitamina C e acido folico che aiuta il corpo a creare nuove cellule e contribuisce a regolare la serotonina. Una carenza di acido folico può provocare stanchezza e abbassare i livelli di felicità.
- Spinaci. Contengono molto ferro. Una carenza di ferro provoca fatica e depressione, in particolar modo nelle donne. Gli spinaci contengono anche magnesio, un minerale che se manca può causare irritabilità, affaticamento, confusione mentale e predisposizione allo stress. Il magnesio è fondamentale nello sviluppo della serotonina e contribuisce al senso di felicità, regolando le emozioni.
- Latticini. Il calcio permette di ritrovare il buonumore e limita il malessere premestruale. Una carenza di calcio e zinco – presente anche nei latticini – può portare a stati depressivi con difficoltà di ragionamento e paranoie.
- Semi oleosi. Mandorle, pinoli, noci, sesamo, semi di zucca e di girasole sono ottimi per la mente. Le noci sono fra i pochi alimenti vegetali ricchi di omega 3.
- Basilico. Oltre a insaporire i cibi e favorirne la digeribilità, quest'erba aromatica contiene sostanze preziose per il cervello, come la colina, un nutriente essenziale per la salute dei tessuti nervosi.
- Frutta e verdura. Le canoniche cinque porzioni al giorno sono fondamentali per il benessere fisico e mentale.

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