La ritenzione idrica è la tendenza dell'organismo a trattenere liquidi che vanno a depositarsi soprattutto a livello delle zone predisposte all'accumulo di grasso (addome, cosce e glutei).
Il segno principale di questo disturbo è l'edema, un anomalo rigonfiamento dei tessuti legato al ristagno di liquidi e tossine. Si ha così un'alterazione del metabolismo cellulare, con danni estetici evidenti e fenomeni infiammatori.
Le cause della ritenzione idrica possono essere molteplici. In assenza di patologie importanti, i fattori determinanti che la scatenano sono gli ormoni, la dieta e le cattivi abitudini come fumo, alcol, sedentarietà.
Cosa puoi fare per combatterla?
- Limita il consumo di sale e zuccheri. Questi, trattenendo l'acqua, impediscono lo smaltimento dei liquidi in maniera corretta. Consuma invece tanta frutta e verdura fresca di stagione.
- Fai esercizio fisico. Preferisci gli sport in acqua – per sfruttare l'effetto massaggio – e le camminate. Entrambe le attività coinvolgono tutti i muscoli della gamba e favoriscono il ritorno venoso.
- Fai attenzione all'abbigliamento. Evita indumenti troppo aderenti e tacchi troppo alti: i primi rallentano la circolazione sanguigna, i secondi impediscono la giusta flessione del piede, ostacolando il ritorno venoso degli arti inferiori.

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